Un ex valle da pesca da visitare anche grazie ai tipici capanni per l’osservazione degli uccelli e all’acquario in cui si scoprono i segreti della laguna
Oltre a capanni e manufatti per l'osservazione dell'avifauna e lo studio dell'ambiente nella laguna di Marano, nell'area è stato di recente realizzato l'acquario.
La Riserva interessa una superficie complessiva di 121 ettari, costituita da un'ex valle da pesca, dalla quale prende il nome, da un'area lagunare di pochi ettari denominata "Corniolo" e da alcuni terreni seminativi: si tratta di un ecosistema naturale complesso, comprensivo di ambienti umidi e acque a vario grado di salinità.
All'interno della Riserva, non lontano dall'abitato di Marano, è stato realizzato il Centro visite lagunare, concepito sulmodello dei Wetlands Centres anglosassoni. Dotato di alcuni edifici realizzati mantenendo la tipologia tradizionale dei casoni locali, è attrezzato con moderne strutture e strumenti didattici, allo scopo di offrire avanzate metodologie e nuove opportunità per conoscere più da vicino l'incantevole ambiente lagunare.
Oltre a capanni e manufatti per l'osservazione degli uccelli e degli animali e lo studio dell'ambiente lagunare, nell'area è stato di recente realizzato l'acquario, una proposta semplice per "immergersi" nella laguna e scoprire i diversi organismi che popolano questo straordinario ambiente.
Il soggiorno residenziale, di più giorni per singole classi o gruppi di studenti, è un'occasione originale per approfondire in modo esclusivo e coinvolgente la conoscenza di un territorio unico tra storia, natura e cultura.