Magia del Legno
Sutrio, il cui nome appare per la prima volta in un documento del 1300, fu tra i primi luoghi abitati dell'alta valle del Bût. Il paese è sicuramente uno dei più caratteristici borghi della Carnia, caratterizzato da un centro storico ben restaurato, con le tipiche case in pietra che si affacciano su stradine lastricate che fanno da cornice al Borgo.
Nel periodo patriarcale, in quello del dominio della Repubblica di Venezia e nei successivi, la zona deve aver vissuto le vicende comuni a tutta l'alta Carnia.
Nella tradizione popolare rimane il ricordo di un castello che doveva sorgere sul colle di Ognissanti.
Degli scavi all'interno delle pareti sud del colle hanno messo in luce frammenti di capitelli e anelli di ancoraggio di ferro.
Nello stesso luogo sorge oggi la pieve di Ognissanti, un edificio di grandi dimensioni, costruito a partire dal 1806, dall'architetto Francesco Schiavi da Tolmezzo.
Sutrio deve la sua notorietà alla presenza di alcune tra le più apprezzate botteghe artigiane di intaglio e scultura di tutta la Regione.
Non a caso, il primo fine settimana del mese di settembre ospita la rassegna "Magia del legno", dove è possibile ammirare ed acquistare gli articoli della produzione locale, mobili intagliati seguendo antichi decori, oggetti in legno per la casa, statue e bassorilievi; a dicembre, invece, diventa un presepe e il Natale diventa un magico "Natale da vivere".
Le possibilità di escursioni in estate sono innnumerevoli: a partire dall’ampia strada rotabile che porta al “Rifugio Enzo Moro” e che porta al Monte Zoncolan. Da qui si può scegliere tra una vasta proposta di passeggiate: l’anello del Monte Tamai, che permette di raggiungere le più belle casere della zona, come la casera Agareit, la casera Tamai e l’agriturismo Casera Marmoreana.
Nel periodo invernale, Sutrio diventa centro di sport invernali: raggiungendo il Rifugio Moro si possono utilizzare gli impianti di risalita per le vette dello Zoncolan (1750 m) e Tamai (1970m).