Numerosi itinerari guidano gli escursionisti alla scoperta di grotte con antiche iscrizioni, di resti di castelli e castellieri, costeggiando i ruscelli e i punti panoramici
La Riserva ricopre una superficie di circa 746 ettari e racchiude una valle fortemente incisa dal torrente Rosandra, che, essendo un'area di contatto tra il territorio alpino e il mare, ospita numerose specie animali, alcune centro europee ed altre tipiche dell'ecosistema mediterraneo. È un territorio di straordinario interesse per gli anfibi e i rettili e per l'avifauna che vive e nidifica nelle zone boscose.
I due versanti della valle presentano caratteri geologicamente molto differenti: sul versante a nord est, soleggiato e caratterizzato da pareti verticali in flysch, predomina un clima caldo e mite; mentre sull'opposto versante a sud ovest, in ombra ed esposto al vento, con grandi ghiaioni, prevale un clima freddo. L'area rappresenta una via preferenziale per la discesa della Bora dall'entroterra alla zona costiera.
Numerosi itinerari guidano gli escursionisti alla scoperta di grotte con antiche iscrizioni, di resti di antichi castelli e castellieri, costeggiando i ruscelli e i punti panoramici da dove si gode di una straordinaria vista sul golfo di Trieste.
Degni di nota sono anche la cascata alta 36 metri del fiume Rosandra, i resti dell'acquedotto romano, e una ex-ferrovia, il cui tracciato ferroviario è stato attualmente trasformato in una pista ciclopedonale.
Servizi e accessibilitá:
Palestra di roccia
Centro visite
Bar o ristorante esterno alla riserva
Punti ristoro, panchine pic-nic
Parco giochi per bambini
Parcheggio
Attivitá:
Corsi di arrampicata
Trekking
Mountain bike
Alpinismo
Equitazione
Escursioni guidate
Ente gestore:
Comune di San Dorligo della Valle 34018 Dolina, 270
San Dorligo della Valle
Tel. +39 040 8329237