Sesto al Reghena, cittadina di origini romane, nacque come posto militare e stazione di rifornimento per i viaggiatori diretti verso nord. Il suo nome deriva, oltre che dal fiume Reghena, anche dalla sua dislocazione all'altezza della sesta pietra miliare lungo tale via di passaggio (a partire da Aquileia).
Verso il VII sec. sorse l'abbazia benedettina di Santa Maria in Sylvis resa prestigiosa fin dall'inizio dalle donazioni di Carlo Magno.
Oggi rimangono il robusto torrione d'ingresso, unico superstite delle sette torri di difesa erette nella seconda metà del X sec.; il campanile, già torre vedetta; la cancelleria, con ampia facciata dal sapore romanico; la residenza abbaziale e la casa canonica.
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