Il Comune di San Vito al Tagliamento comprende le frazioni di Carbona, Gleris, Ligugnana, Prodolone, Savorgnano.
San Vito al Tagliamento, cittadina dinamica e vivace, terra antichissima, area di insediamenti preromani e romani, vanta nobili tradizioni storiche, culturali ed artistiche.
La storia delle sue origini è stata fatta risalire ad una donazione ottoniana del 963-983, tuttavia il borgo nacque forse in epoca tardo romana sulla grande via Concordia-Norico.
A San Vito al Tagliamento esistevano praticamente tre realtà : il Castello (di cui si ha notizia in un documento del 1249), il borgo (documentato nel 1291) e la Villa (documentata nel 1331).
Interessanti le numerose testimonianze, che coprono un arco di vari millenni che va dal Paleolitico al Neolitico, alla romanità; le testimonianze di epoca comunale, come la struttura medievale del centro, i tratti della cinta muraria, del fossato e le due torri.
La collezione di reperti archeologici, risultato di campagne di scavi e ritrovamenti di superficie, è conservata nelle sale del museo civico archeologico "Federico De Rocco" situato e visitabile al secondo piano della torre medievale "Raimonda".
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