Pare che alla stirpe bavarese dei Mosburg fossero stati assegnati, in tempo imprecisato, feudo e castello nella località di Partistagno.
Nel 1106 il maniero apparteneva, assieme a quello di Attimis, a Bertoldo vescovo di Salzburg. Passò poi più tardi al patriarca Ulrico II di Treven, che nel 1172 lo concesse a Everardo di Cuccagna: in tale epoca prese il nome di Partistagno.
La rocca, alla quale si accede dalla località di Partistagno ripercorrendo il sentiero secentesco, si presenta piuttosto articolata e comprende l'antica torre-mastio, il palazzo medievale con una bella serie di bifore trecentesche e la chiesetta di Sant'Osvaldo con il magnifico affresco del XIII secolo rappresentante Cristo Pantocrate con i dodici apostoli, un'importante testimonianza d'arte del Friuli.
Sono giunte sino ad oggi anche le altissime mura che soverchiano appena la fitta vegetazione.