Castello di Duino
Arroccato su uno sperone carsico a picco sul mare, con un panorama mozzafiato su tutto il golfo di Trieste, il castello di Duino è un'affascinante meta turistica: la sua bellezza è accresciuta anche da quell'atmosfera calda e gioiosa che la presenza dei proprietari, i componenti la nobile famiglia dei principi della Torre e Tasso (Thurn und Taxis), conferisce alla storica dimora, rendendola viva, lontana dalla fredda austerità "museale".
Ricchissimo di storia che si intreccia con leggende popolari, legato in modo indissolubile con il passato del territorio circostante, testimone di gloriosi eventi storici e di visite di personaggi illustri, il castello di Duino, a pochi chilometri da Trieste, possiede un fascino romantico senza eguali.
Il grande parco (dove si possono ammirare distese multicolori di fiori di ogni specie che creano pittoreschi e suggestivi giochi cromatici nella classica vegetazione mediterranea), è impreziosito dai suoi viali romantici, pieni di statue e reperti archeologici, dalle terrazze e dagli spalti aperti sull'immensità del mare.
Attività:
Più di 18 sale del castello sono visitabili e ricche di preziose testimonianze sulla storia della famiglia dei Principi della Torre e Tasso. Su richiesta si possono organizzare anche delle visite guidate (servizio anche in lingua). Il castello è dotato di bar e book-shop.
Da vedere la scala del Palladio, capolavoro di architettura, e il fortepiano del 1810 (suonato da Listz). Dai bastioni a picco sul mare e dalla torre trecentesca si può godere di un suggestivo panorama.
Un percorso turistico, inoltre, si addentra nel bunker, costruito nel 1943 per la Kriegsmarine tedesca a difesa della base di Sistiana contro un eventuale sbarco alleato. Sfruttato, poi, come rifugio antiaereo e successivamente dotato di cannone, a fine guerra venne trasformato dall'esercito inglese (1945-1954) in deposito carburante. Dal 2006 è aperto al pubblico. Grazie a pazienti e delicati lavori di recupero e di restauro conservativo, è stato trasformato in un suggestivo mini-museo con cimeli d'epoca che sono esposti in una grande sala (ben 400 metri quadrati) scavata a 18 metri di profondità.
Il Castello di Duino è concesso dai proprietari anche come location per cene di gala, cene di matrimonio, convegni, mostre d'arte, concerti, riprese fotografiche e cinematografiche, eventi culturali ed incontri enogastronomici.
La curiosità:
La leggenda racconta di una Dama Bianca che fu gettata dal marito malvagio dalle mura di un antico castello. Ma il cielo ebbe pietà di lei e le diede un corpo di roccia prima che si infrangesse sugli scogli. Si dice che la sua anima sia ancora là, in una rupe a picco sulla baia, presso i resti dell'antico maniero di Duino, e che certe notti prenda vita e vaghi senza pace.
Si dice anche che nel castello antico si fosse fermato Dante, da cui prende il nome uno scoglio.
In passato il castello di Duino ha ospitato grandi artisti come Strauss, Liszt, D'Annunzio, Twain e Rilke: proprio al grande poeta praghese è intitolata la spettacolare passeggiata panoramica di circa 2 Km che, a picco sul mare, porta fino alla baia di Sistiana.
Informazioni pratiche e visite:
Castello di Duino
via Castello di Duino, 32
I - 34011 Duino-Aurisina (TS)
Tel.: +39 040 208120
Fax: +39 040 208022
info@castellodiduino.it; visite@castellodiduino.it
www.castellodiduino.it
Orario biglietteria
Dal 17 marzo al 31 marzo 2012 aperto dalle ore 9.30 alle 16.30 (chiuso il martedì)
Da aprile 2012 a metà ottobre 2012 dalle ore 9.30 alle 17.30 (chiuso il martedì)
Dalla seconda metà di ottobre fino al 4 novembre 2012 dalle ore 9.30 alle 16.00 (chiuso il martedì)
Per i gruppi aperto durante la settimana su prenotazione.
Ingresso intero: 8,00 €
Riduzioni per gruppi e altre categorie
Castel Vecchio (l'Antica Rocca): su prenotazione
Mostra in castello: "Strumenti Musicali Antichi - Collezione Orpheon", www.orpheon.org
Apertura straordinaria del parco:
Il 1°, 2 e 3 giugno 2012 sarà aperta al pubblico una nuova parte del parco. Per informazioni rivolgersi alla biglietteria.
Ricchissimo di storia che si intreccia con leggende popolari, legato in modo indissolubile con il passato del territorio circostante, testimone di gloriosi eventi storici e di visite di personaggi illustri, il castello di Duino, a pochi chilometri da Trieste, possiede un fascino romantico senza eguali.
Il grande parco (dove si possono ammirare distese multicolori di fiori di ogni specie che creano pittoreschi e suggestivi giochi cromatici nella classica vegetazione mediterranea), è impreziosito dai suoi viali romantici, pieni di statue e reperti archeologici, dalle terrazze e dagli spalti aperti sull'immensità del mare.
Attività:
Più di 18 sale del castello sono visitabili e ricche di preziose testimonianze sulla storia della famiglia dei Principi della Torre e Tasso. Su richiesta si possono organizzare anche delle visite guidate (servizio anche in lingua). Il castello è dotato di bar e book-shop.
Da vedere la scala del Palladio, capolavoro di architettura, e il fortepiano del 1810 (suonato da Listz). Dai bastioni a picco sul mare e dalla torre trecentesca si può godere di un suggestivo panorama.
Un percorso turistico, inoltre, si addentra nel bunker, costruito nel 1943 per la Kriegsmarine tedesca a difesa della base di Sistiana contro un eventuale sbarco alleato. Sfruttato, poi, come rifugio antiaereo e successivamente dotato di cannone, a fine guerra venne trasformato dall'esercito inglese (1945-1954) in deposito carburante. Dal 2006 è aperto al pubblico. Grazie a pazienti e delicati lavori di recupero e di restauro conservativo, è stato trasformato in un suggestivo mini-museo con cimeli d'epoca che sono esposti in una grande sala (ben 400 metri quadrati) scavata a 18 metri di profondità.
Il Castello di Duino è concesso dai proprietari anche come location per cene di gala, cene di matrimonio, convegni, mostre d'arte, concerti, riprese fotografiche e cinematografiche, eventi culturali ed incontri enogastronomici.
La curiosità:
La leggenda racconta di una Dama Bianca che fu gettata dal marito malvagio dalle mura di un antico castello. Ma il cielo ebbe pietà di lei e le diede un corpo di roccia prima che si infrangesse sugli scogli. Si dice che la sua anima sia ancora là, in una rupe a picco sulla baia, presso i resti dell'antico maniero di Duino, e che certe notti prenda vita e vaghi senza pace.
Si dice anche che nel castello antico si fosse fermato Dante, da cui prende il nome uno scoglio.
In passato il castello di Duino ha ospitato grandi artisti come Strauss, Liszt, D'Annunzio, Twain e Rilke: proprio al grande poeta praghese è intitolata la spettacolare passeggiata panoramica di circa 2 Km che, a picco sul mare, porta fino alla baia di Sistiana.
Informazioni pratiche e visite:
Castello di Duino
via Castello di Duino, 32
I - 34011 Duino-Aurisina (TS)
Tel.: +39 040 208120
Fax: +39 040 208022
info@castellodiduino.it; visite@castellodiduino.it
www.castellodiduino.it
Orario biglietteria
Dal 17 marzo al 31 marzo 2012 aperto dalle ore 9.30 alle 16.30 (chiuso il martedì)
Da aprile 2012 a metà ottobre 2012 dalle ore 9.30 alle 17.30 (chiuso il martedì)
Dalla seconda metà di ottobre fino al 4 novembre 2012 dalle ore 9.30 alle 16.00 (chiuso il martedì)
Per i gruppi aperto durante la settimana su prenotazione.
Ingresso intero: 8,00 €
Riduzioni per gruppi e altre categorie
Castel Vecchio (l'Antica Rocca): su prenotazione
Mostra in castello: "Strumenti Musicali Antichi - Collezione Orpheon", www.orpheon.org
Apertura straordinaria del parco:
Il 1°, 2 e 3 giugno 2012 sarà aperta al pubblico una nuova parte del parco. Per informazioni rivolgersi alla biglietteria.



